Hong Kong: il maestro del maestro del mio maestro (21°giorno)

Ni Hao a tutti!
A che ora ci si presenta da un gran maestro di kung fu? Non ne avevo idea, quindi ho fatto il calcolo delle distanze con la metro e alle 14 mi sono presentata alla scuola con in mano il mio presente per Cheung SiKung e sua moglie (SiTai).
Toglietevi dalla mente qualsiasi film in cui avete visto l’allievo arrivare dal maestro dopo aver percorso una lunga scalinata in mezzo alla vegetazione e alla cui cima c’è un tempio. Per il mio incontro con Cheung Sikung dovete piuttosto fare ricorso ad immagini di una China Town all’interno di una metropoli.
Uma Thurman KILL BILL VOLUME 2 di Quentin Tarantino.

Uma Thurman KILL BILL VOLUME 2 di Quentin Tarantino.

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Finalmente ad Hong Kong! – 20° giorno

Ni Hao a tutti!

Ho lasciato il Tropico del Cancro, dove era localizzato il Dinghu Shan, sono scesa di quattro ore a sud, ho superato due dogane e trovato un cielo con delle nuvole bellissime. Lucenti e panciute. Il mio augurale benvenuto ad Hong Kong.

Quando si entra nel Guandong (Canton), già si vedono lineamenti differenti sui visi delle persone; gli occhi si fanno più rotondi, le macchine si guidano non più “contromano” e attraversare la strada diventa finalmente meno pericoloso; infine, si iniziano a vedere dei caschi sulla testa dei motociclisti e trovare piatti vegetariani diventa sempre più difficile. C’è meno l’abitudine a sputare a terra.

 

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Nella foresta del DinghuShan – 19° giorno

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Ni Hao a tutti!
Per riuscire a rendere a parole ciò che mi è capitato e ho visto oggi, avrei bisogno di immergervi in una foresta e farvi abituare a tante differenti tonalità di verde. Una volta che i vostri occhi si fossero abituati a quei colori, dovrei mostrarvi il cielo azzurro e poi farvi guardare a terra, dove un tappeto di foglie e di pietre vi indicherebbe il sentiero. Dovrei farvi poi concentrare sul fruscio che fanno le foglie di bamboo quando cadono, sembra sempre che ci sia qualcuno dietro di voi, e potrei fare scendere una vostra mano nell’acqua fresca di un laghetto.

Da YangShuo a DinghuShan (18°giorno)

Guangzhou

Ni Hao!
Come è andato il viaggio in pullman?
Il pullman era una sorta di grande camper, con tre file di letti a castello (due attaccate ai finestrini e una centrale) a due piani. Non c’erano delle lenzuola, ma una coperta di pile (ovvero di pail) pesantissima e un cuscino di velluto. In questi momenti ho imparato a mettere da parte la mia ossessione per la pulizia ed è quindi un grande passo avanti di questo viaggio. Come faccio?
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Sulla “Spina Dorsale del Drago” (17° giorno)

Villaggio ai piedi delle colline.Ni Hao a tutti!
Stare sulla spina dorsale di un drago verde, dalle sfumature smeraldo e con il vento che per un attimo ti ristora da un sole insistente, è davvero una bellissima esperienza.
E’ stata la prima volta in cui ho riconosciuto, qui, un tentativo di non aggredire il paesaggio da parte dell’uomo. Gli agricoltori hanno dimostrato una maestria incredibile nel progettare queste terrazze di risaie, mais e peperoncini, che seguono la sagoma della montagna e sembra davvero un capolavoro di architettura ambientale e a me ricordano incredibilmente lo stile di Van Gogh.

Yangshuo V (16° giorno)

Il mio maestro mi insegno come è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire (F. Battiato).

Il mio maestro mi insegno come è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire (F. Battiato).

Ni Hao a tutti!
Stasera ho cenato finalmente in un ristorante vegetariano. All’ingresso c’era un vaso enorme con del loto (il ristorante si chiama “Pure Lotus”) e due pesci rossi paffuti, i mobili erano di legno scuro e massiccio, le tonalità arancioni, i servizi da te sulle mensole, alle pareti serigrafia colorate e musica buddhista molto minimale.
Vi presento il mio incontro fortuito di oggi: un tavolo!

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Yangshuo IV (15°giorno)

Ni Hao a tutti!
Primo giorno di completo sole a Yangshuo e io ho approfittato per fare 5 ore di trekking lungo il fiume Li.
Rispetto al fiume Yulong, il fiume Li offre un panorama molto più bello, ma le sue acque sono anche molto più trafficate e inoltre, mentre sullo Yulong si procede a spinta, sul fiume Li la zattera di bamboo è a motore.

Yangshuo III (14°giorno)

DSC_0006Ni hao a tutti!

In mano una cartina dalla fedeltà al vero molto discutibile e sotto il sedere una bicicletta senza cambio.
La meta del viaggio doveva essere un tratto di fiume Yulong e poi un po’ di rafting su una zattera di bamboo.
Quasi all’inizio del percorso incontro un ragazzo che stava pedalando davanti a me e nella mia stessa direzione. Continua a leggere

Yangshuo II (13°giorno)

Ni Hao a tutti!
Questa mattina mi sono svegliata un po’ tardi a dire il vero, perché fuori pioveva e io ho scoperto di essere in Indocina. Essendo arrivata quando già la luna splendeva alta, non mi ero ben accorta di cosa ci fosse attorno all’hotel. Dalla mia finestra si vede una collina carsica altissima, proprio a poche centinaia di metri da qui e tutt’attorno è pieno di monti fatti a pandoro, verdi che ti tolgono il fiato.

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L’arrivo a Yangshuo (12°giorno)

Ni Hao a tutti!
Cotta come una peracotta vi aggiorno dalla Cina.
La sveglia ha suonato alle 7:00 questa mattina e mi sono diretta con lo “zainone” caricato sulla schiena e lo zainetto davanti alla volta della navetta. Sembra facile…!