Avrei voluto però salutare Elizabeth. Immagini dall’Highgate Cemetery

C’è un altro motivo che ti ha spinto all’Highgate Cemetery, oltre ovviamente alla ossessione delle donne della tua famiglia per la visita ai cimiteri, già raccontata in un post precedente.

C’era una persona, una donna, che avresti tanto voluto salutare. Lei è Elizabeth Siddal e ogni notte, sotto le sembianze di Ophelia, ti dorme accanto in un quadro. Elizabeth non è stata solo moglie di Dante Gabriele Rossetti e modella preferita dei Pre-Raffaelliti; è stata anche poetessa malinconica e pittrice.

E per questo suo impegno volevi ringraziarla.

Anche per quello mi trovavo lì.

A causa della posa per questo quadro avvenuta in una vasca da bagno, Elizabeth si ammalò gravemente ai bronchi.

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Cosa non mi faccio mai mancare in viaggio?

casa-barbieLe famiglie si contraddistinguono per mille peculiarità. “Nessuna è uguale all’altra”, “tutte sono uguali se vai nel dettaglio dei problemi”, “nessuna è perfetta”, “proprio quelle che sembrano perfette sono in realtà le peggiori”, e se chiedi alla signora appena incontrata sulla panchina della fermata del bus avrai un’altra risposta simile, ma io da piccola non lo sapevo. Io ho fatto l’asilo dalle suore, la colonia estiva dalle suore e, visto che mia mamma appartiene alla scuola di pensiero del squadra che vince non si cambia, nel caso in cui mi fosse sfuggito qualche concetto, pure le elementari le ho dovute fare dalle suore! Non so se è stata l’educazione cattolica, ma io le famiglie dei miei amici le dividevo in due categorie: chi aveva delle tradizioni di famiglia e chi invece non le aveva. Io, ovviamente, facevo parte della seconda. Esisteva la sotto-categoria di chi aveva la casa (di città o di campagna) di Barbie e chi no, ma valeva solo per le femmine, quindi non conta. Continua a leggere